di Alberto Galvi

Secondo i risultati provvisori alle elezioni legislative del Senegal, il partito al governo Pastef ha ottenuto una schiacciante vittoria, assicurandosi 130 seggi su 165 in parlamento. Il risultato conferisce al neoeletto presidente Bassirou Diomaye Faye un chiaro mandato elettorale. Questo voto dovrebbe incoraggiare i sostenitori internazionali del Senegal, in quanto durante la campagna elettorale il partito al governo Pastef ha promesso di combattere la corruzione, di rinnovare l’industria della pesca e di massimizzare i benefici delle risorse naturali, rivedendo i contratti sugli idrocarburi e sulla pesca e di ristabilire nel settore economico la sovranità del Senegal.

La principale coalizione di opposizione, guidata dall’ex presidente Macky Sall, ha vinto 16 seggi, 7 sono andati all’ex premier Amadou Ba e 3 al il sindaco di Dakar Barthelemy Dias. Sall si è congratulato con Pastef, e anche gli altri due importanti leader dell’opposizione Amadou Ba e Barthelemy Diasi hanno ammesso la sconfitta poche ore dopo la chiusura delle urne. Ousmane Sonko, il primo ministro di Pastef, è considerato la mente dietro la vittoria schiacciante del parlamento.

In seguito a una vittoria schiacciante Sonko era salito al potere con Faye lo scorso marzo. Alcuni mesi dopo le elezioni il governo aveva deciso di sciogliere il parlamento e di indire elezioni anticipate.

I risultati del voto di restano provvisori, in attesa della conferma da parte del Consiglio costituzionale entro un periodo di 5 giorni.