di Giuseppe De Santis –
Sono sempre di più i Paesi che puntano sull’energia nucleare per coprire il proprio fabbisogno energetico.
Dopo la Repubblica Ceca, anche la Serbia mira a costruire la sua prima centrale nucleare per produrre energia. La scelta è legata al fatto che l’elettricità prodotta dall’atomo è considerata una fonte energetica pulita e affidabile.
In passato la Serbia aveva introdotto un divieto che impediva la costruzione di centrali nucleari, ma nel 2024 questo divieto è stato abolito. Il Paese punta ora ad avviare i lavori per una nuova centrale entro il 2035.
Il costo dell’impianto è stimato intorno ai 3 miliardi di dollari e, a seconda della tecnologia adottata, potrà produrre tra i 1.000 e i 1.650 megawatt di energia, una quantità in grado di coprire buona parte della domanda interna.
A sostenere la Serbia in questo progetto sarà la società francese EDF, che non solo metterà a disposizione la propria esperienza nel settore, ma aiuterà anche il Paese ad acquisire competenze preziose per la gestione futura della centrale.




