Siena. Indagati in 12 per eversione: volevano far saltare in aria una moschea

di Daniele Priori

Dodici estremisti di destra sono stati iscritti nel registro degli indagati dal procuratore capo di Firenze Giuseppe Creazzo dopo essere stati individuati dalla Dda come un gruppo che aveva progettato di far saltare in aria rompendo le condutture del gas una moschea di Colle Val D’Elsa, in provincia di Siena.
Le indagini sono ancora in corso, ed alla scoperta del piano terroristico gli inquirenti sono arrivati dopo aver sentito un 60enne di Siena, nostalgico del Nazismo, interrogato circa movimenti insoliti nei pressi del luogo di culto.
Il capo di imputazione contestato è l’appartenenza a gruppi con attività eversive, ma Creazzo ha spiegato che “al momento non sono venuti alla luce riscontri di correlazione con formazioni politiche di estrema destra già esistenti. La perquisizione è il primo atto di un’inchiesta ancora da sviluppare”.
Le perquisizioni nelle case degli indagati hanno permesso di scoprire armi detenute illegalmente, materiale esplosivo e residuati bellici.
Nelle intercettazioni si definivano “camerati”, appartenenti al “Mis-Movimento idea sociale”. Fermati anche la moglie e il figlio 21enne del 60enne.