di Mohamed Ben Abdallah –
La presidenza siriana ad interim ha formato il comitato preparatorio per la conferenza nazionale, precedentemente annunciata dal presidente Ahmad al-Sharaa, che dovrebbe aprire la strada a una nuova costituzione per definire il futuro del paese.
Fonti hanno reso noto che il comitato è composto da sette membri e che la presidenza ha incaricato cinque uomini e due donne di occuparsi dei lavori preparatori. I membri incaricati sono: Hassan Dagheim, Maher Alloush, Mohammad Mostet, Youssef al-Hajr, Mustafa Moussa, Huda al-Atassi e Hind Kabawat.
Il portavoce del comitato preparatorio per la conferenza di dialogo nazionale, Hassan Dagheim, ha dichiarato in un’intervista esclusiva all’agenzia SANA che il comitato ha iniziato i lavori concentrandosi su vari livelli, tra cui preparazione, comunicazione, visite alle province e incontri con i cittadini e le élite della società al fine di garantire una rappresentanza sociale ampia.
Ha aggiunto che, una volta maturato il processo di comunicazione e preparazione dei documenti preliminari, si procederà alla convocazione della conferenza di dialogo nazionale, per la prima volta dal 1950.
L’attenzione sarà focalizzata su criteri di influenza, specializzazione, esperienza e capacità di contribuire efficacemente al dialogo. Ha inoltre sottolineato che la partecipazione delle province sarà essenziale, con incontri con i cittadini in ogni provincia per comprenderne le specificità e scegliere le personalità che le rappresentano.
Ha affermato che il comitato non adotterà un approccio basato su quote settarie, ma rispetterà la diversità siriana per garantire una rappresentanza che rifletta l’immagine generale di ogni provincia. Il ruolo del comitato sarà limitato alla gestione e all’organizzazione del dialogo nazionale, facilitando il raggiungimento dei risultati desiderati dai partecipanti.




