Sudafrica. Violenta protesta contro gli immigrati a Durban

di Giuseppe De Santis –

Il Sudafrica è uno dei Paesi più ricchi dell’Africa e, per questo motivo, attira molti immigrati non solo da altri Stati africani, ma anche da Paesi come Messico, Pakistan e Bangladesh. Secondo i dati ufficiali, il numero di immigrati nel Paese è di circa 3 milioni, ma la cifra reale potrebbe essere molto più alta, considerando la presenza di numerosi irregolari. Questa situazione sta alimentando forti tensioni tra la popolazione: con un tasso di disoccupazione pari al 30%, molti cittadini accusano gli immigrati di sottrarre loro il lavoro. In passato si sono già verificate diverse proteste, anche violente. L’ultima ha avuto luogo a Durban il 25 marzo, quando centinaia di cittadini, per lo più neri, sono scesi in piazza per chiedere al governo politiche più rigide per contrastare l’immigrazione e procedere all’espulsione degli irregolari. Durante la manifestazione, un gruppo si è separato dagli altri partecipanti e ha iniziato a saccheggiare negozi gestiti da immigrati, costringendo la polizia a intervenire con proiettili di gomma per disperdere i disordini. Alle proteste hanno preso parte anche gruppi come ActionSA, che promuovono una linea più dura in materia di immigrazione. Molti manifestanti accusano inoltre la polizia di accettare tangenti in cambio del rilascio di visti d’ingresso e di tollerare attività illegali da parte di bande straniere, tra cui lo spaccio di droga. La responsabilità viene attribuita anche al governo, ritenuto incapace di impedire che lavoratori provenienti da altri Paesi africani sottraggano occupazione ai sudafricani. La rabbia nei confronti degli immigrati è destinata a crescere, complice l’elevato tasso di disoccupazione, e rischia di dominare il dibattito politico in vista delle elezioni locali del prossimo anno. Resta incerto come evolverà questa situazione.