Il Consiglio dei Ministri saudita ha approvato il quadro generale nazionale e le linee guida per gli investimenti diretti esteri
Per l’Arabia Saudita la soluzione politica in Sudan è l’unica via per porre fine alla crisi e alla guerra civile in corso nel Paese africano. E’ quanto emerge dalla riunione del Consiglio dei ministri di Riad, presieduta dal principe ereditario Mohammed bin Salman, che ha discusso gli sviluppi dell’attuale situazione nell’arena regionale e gli sforzi dell’Arabia Saudita per portare pace e sicurezza nella regione.
Il Consiglio dei ministri saudita, guidato dal principe ereditario Mohammed bin Salman, ha affermato che la soluzione politica è l’unico modo per porre fine alla crisi in Sudan. Ha inoltre rinnovato l’appello all’impegno e all’adempimento di quanto concordato nella “Dichiarazione di Jeddah” firmata l’11 maggio 2023 che esorta le parti in conflitto a raggiungere un cessate il fuoco, porre fine al conflitto e facilitare l’accesso agli aiuti umanitari per le persone colpite.
Inoltre, il principe ereditario saudita, ha informato il Consiglio dei ministri sui contenuti dei suoi incontri e colloqui con i leader di una serie di paesi amici. Ha ricordato infine che l’Arabia Saudita ha ospitato il primo incontro della coalizione globale per attuare la soluzione dei due Stati, con la partecipazione di 90 paesi, organizzazioni regionali e internazionali, per la creazione dello Stato palestinese indipendente e per chiedere la realizzazione di un summit arabo-islamico congiunto.




