di Guido Keller –
Il ministro degli Esteri Antonio Tajani ha confermato la presenza di italiani nel drammatico fatto di Crans Montana, nota località sciistica della Svizzera, dove un improvviso e vasto incendio ha distrutto un locale affollato da circa 200 giovani per i festeggiamenti di fine anno. Tra le fiamme hanno perso la vita 47 persone, mentre i feriti sono un centinaio. “12-15 italiani sono stati individuati negli ospedali, mentre altrettanti sono i dispersi”, ha riportato il ministro. L’ambasciatore italiano a Berna Gian Lorenzo Cornado ha riferito le difficoltà da parte delle autorità elvetiche nell’identificare le salme a causa della gravità delle ustioni e delle difficoltà di accesso al locale distrutto dalle fiamme.
Il fatto è avvenuto verso l’1:30 nel noto bar “Le Constellation”. I vigili del fuoco ritengono che probabilmente alla base del rogo vi sia stata la fiamma di una candela, forse scintillante, per il festeggiamento di un compleanno: immediatamente l’incendio è divampato in tutto il locale, peraltro senza uscite di sicurezza e con una porta d’entrata troppo piccola per agevolare la fuga dei molti avventori.




