di Alberto Galvi –
Le autorità di Taiwan hanno dichiarato l’avvistamento di due navi da guerra russe e di aver inviato i propri aerei e navi per monitorarne i movimenti. Le fregate russe sono state viste navigare da sud a nord nelle acque al largo della costa orientale taiwanese, ed hanno proseguito la rotta e hanno lasciato la zona di Taiwan a sud-est di Suao, una città all’estremità nord-orientale dell’isola che ospita anche una base navale di supporto logistico. Il distaccamento di navi da guerra della flotta del Pacifico della Russia è entrato nel Mar delle Filippine, dopo aver attraversato il Mar Cinese Meridionale.
Taiwan riporta una presenza quasi quotidiana di navi e aerei cinesi, che operano intorno all’isola, con il governo cinese che continua a rivendicare il territorio di Formosa come proprio e non ha escluso l’uso della forza per raggiungere i suoi obiettivi. Le navi da guerra stavano svolgendo compiti come parte di una traversata marittima a lungo raggio, che includeva una battaglia navale simulata.
Taiwan si è unita agli Stati Uniti e ai vicini Giappone e Corea del Sud nell’emanare sanzioni ad ampio raggio contro la Russia concernenti le esportazioni di tecnologia informatica e di macchinari, dopo l’invasione su vasta scala dell’Ucraina.
L’esercito di Taiwan rende regolarmente pubblici i movimenti delle navi da guerra cinesi che operano vicino all’isola come pure quelli di guerra straniere, per lo più statunitensi, che attraversano lo Stretto di Taiwan, ma raramente ha rilevato navi da guerra russe che navigano nella regione.




