di Alberto Galvi –
La Cina ha lanciato una nuova tornata di esercitazioni militari al largo delle coste settentrionali, meridionali e orientali di Taiwan, con l’evidente scopo di testare la capacità operativa della marina, dell’aeronautica e della forza missilistica, nonché per le varie forze di lavorare in modo coordinato per bloccare l’isola.
La Cina considera Taiwan parte del suo territorio e si è impegnata se necessario a prendere il controllo dell’isola con la forza. Il governo di Taiwan ha condannato le esercitazioni, e ha affermato che il governo di Taiwan ha la sicurezza e la capacità di difendersi. Taipei respinge le rivendicazioni di sovranità di Pechino, affermando che solo il popolo dell’isola può decidere del proprio futuro. Recentemente il governo di Taiwan ha delineato un piano in 17 punti per limitare le continue operazioni di infiltrazione politica, spionaggio e influenza cinese
Le ultime esercitazioni militari cinesi nei pressi di Taiwan sono state condotte lo scorso dicembre. La Cina ha tenuto esercitazioni più grandi a maggio e ottobre 2024. Negli ultimi anni, attraverso una serie di esercitazioni tenutesi nello Stretto di Taiwan, l’Esercito Popolare di Liberazione ha notevolmente migliorato la sua preparazione alla guerra e al combattimento.




