Direttore generale dell'Organizzazione mondiale della sanità
Etiope, guida l'OMS dal 2017. Lunedì il suo ufficio di Ginevra ha reso pubblici i dati sull'epidemia di colera in Sudan: quasi 50mila casi sospetti e oltre 1.300 morti dall'inizio dell'anno, con una curva in accelerazione tra le popolazioni sfollate dalla guerra civile. È lui il volto istituzionale che trasforma i numeri del collasso sanitario sudanese in allarme internazionale, mentre il conflitto tra esercito e milizie continua a produrre profughi e a smantellare le infrastrutture sanitarie del Paese.

