Thailandia. Bangkok pronta a negoziare con la Russia per nuove forniture di petrolio

di Guido Keller –

Il governo thailandese si prepara ad avviare colloqui con la Russia per garantire nuove forniture di petrolio, nel tentativo di prevenire un possibile deficit di risorse energetiche nel Paese. L’iniziativa è stata annunciata dal Vice Primo Ministro e Ministro dei Trasporti thailandese, Pisit Pongpanich.
Secondo Pongpanich, il Ministero dell’Energia di Bangkok sta valutando l’apertura di negoziati con Mosca per assicurarsi approvvigionamenti petroliferi aggiuntivi, ritenuti fondamentali per mantenere la stabilità del sistema energetico nazionale.
Il vicepremier ha sottolineato che la decisione nasce dalla necessità di prepararsi a eventuali carenze energetiche e di rafforzare la sicurezza delle forniture del Paese.
Pongpanich ha inoltre evidenziato l’importanza della recente decisione degli Stati Uniti di revocare il cosiddetto “boicottaggio” del petrolio russo. Secondo il ministro, questo passo potrebbe facilitare nuovi accordi energetici e contribuire a stabilizzare il mercato internazionale del greggio.
L’avvio dei negoziati con la Russia rappresenterebbe dunque un tentativo da parte della Thailandia di diversificare le proprie fonti di approvvigionamento energetico in un contesto globale ancora caratterizzato da incertezze sui mercati dell’energia.