di Alberto Galvi –

Le elezioni generali del 20 novembre a Tonga sono alle porte, e tutti i 71 candidati stanno portando avanti la loro campagna elettorale. Nonostante il calo del numero di candidati, una tendenza in atto dal 2010, le elezioni di quest’anno si preannunciano come tra le più competitive di sempre: si tratta di eleggere i 17 rappresentanti dell’Assemblea legislativa, i quali si affiancheranno ai 9 eletti in modo indiretto.Il primo ministro e il vice primo ministro sono eletti indirettamente dall’Assemblea legislativa e nominati dal monarca, re Topou VI. La costituzione è stata riformata dopo le rivolte del 2006. Re Tupou VI, capo dello Stato di Tonga, conserva una notevole autorità amministrativa, tra cui il potere di sciogliere il parlamento, nominare giudici e porre il veto alle leggi.Il primo ministro è attualmente Aisake Eke, il quale è succeduto a Siaosi Sovaleni, che aveva ricoperto l’incarico dal 2021 fino alle sue dimissioni nel dicembre 2024, poco prima di una mozione di sfiducia presentata dallo stesso Eke.