di Ghazy Eddaly –

Durante un’incontro televisivo sul canale televisivo “al-Watania 1”, il principale del paese, il leader del partito islamico moderato Ennahda, Rachid Ghannouchi, ha risposto ad una domanda sui salafti e sul terrorismo affermando che essi “sono figli e cittadini tunisini come i militanti di sinistra”: “abbiamo solo divergenze politiche con loro e siamo contro la violenza”.

Il leader di Ennahda ha anche spiegato che la “lotta contro il terrorismo é responsabilità di tutti i componenti della società tunisina e l’avvio di dialogo nazionale é necessario per la stabilità del paese”.

Ha concluso dicendo che non presenterà la sua candidatura in vista delle prossime elezioni presidenziali.