di Bessem Ben Dhaou

TUNISI. La Tunisia ha ricevuto dagli Stati Uniti 4 aerei C208 dotati di un sistema di intelligence elettronica, sorveglianza e ricognizione per implementare la sicurezza a livello nazionale e regionale. Secondo l’agenzia ufficiale di stampa tunisina TAP, quattro aerei Cessna 208 Caravan di fabbricazione statunitense sono stati consegnati presso la base aerea militare di al-Aouina nella capitale Tunisi, alla presenza del ministro della Difesa Khaled al-Suhili e dell’ambasciatore statunitense a Tunisi Joey Hood.

In occasione della consegna dei velivoli al-Suhili ha affermato che “Sono destinati alla ricognizione e dotati dei più recenti sistemi, che miglioreranno le capacità militari e operative dell’esercito nazionale in lotta al terrorismo e alla criminalità organizzata transnazionale”. “Questi aerei – ha spiegato -, grazie alla loro precisione nello svolgimento dei compiti e alla velocità nel passaggio e nell’analisi di dati e dati implementeranno le capacità operative e logistiche nel campo dell’informazione, della ricognizione e della sorveglianza aerea in modo da servire la sicurezza e la pace a livello nazionale e regionale”.

La consegna degli aerei rientra nel quadro della cooperazione esistente tra la Tunisia e gli Stati Uniti e in attuazione del programma bilaterale di cooperazione militare concordato nell’ambito dei lavori della 34ma sessione del Comitato militare congiunto tenutasi nel 2020.

Il ministro tunisino ha apprezzato il coordinamento positivo con la parte americana che ha portato alla conclusione dell’accordo, simile ad accordi precedenti come quelli per aerei C130, aerei da addestramento e motoscafi.

Nel settembre 2020 la Tunisia e gli Stati Uniti hanno firmato una “road map sulle prospettive della cooperazione militare tunisino-statunitense nel campo della difesa per il decennio.

Nel maggio scorso, nella base aerea di al-Aouina, si sono svolti i lavori del Comitato militare congiunto tunisino-statunitense, giunto alla sua 36ma sessione, presieduto dall’allora ministro della Difesa tunisino Imad Mamish, e dal vicesegretario alla Difesa degli Stati Uniti responsabile delle questioni di sicurezza Celeste Wallander; presenti due delegazioni militari di alto rango dei due paesi.