di Bessem Ben Dhaou –
SFAX (Tunisia). Il ministro degli Affari Esteri tunisino, Mohamed Ali Nafti, ha espresso il desiderio del governo di approfondire le relazioni economiche e commerciali con la Svezia, con un’attenzione particolare ai settori delle energie rinnovabili e della tecnologia avanzata. L’annuncio è stato fatto martedì, durante il suo incontro con la sua omologa svedese, Maria Malmer Stenergard, nel contesto di una visita ufficiale a Stoccolma.
Secondo un comunicato rilasciato dal ministero degli Affari esteri tunisino, Nafti ha sottolineato l’impegno della Tunisia nel rafforzare la cooperazione con la Svezia nei settori prioritari per lo sviluppo, evidenziando l’importanza di stimolare gli investimenti bilaterali e incrementare il flusso turistico svedese verso la Tunisia. Ha inoltre elogiato la volontà della Svezia di sviluppare le relazioni bilaterali ed esplorare nuove aree di cooperazione.
Da parte sua, il ministro degli Esteri svedese ha lodato il livello di collaborazione tra i due Paesi, confermando la disponibilità della Svezia ad ampliare le prospettive di cooperazione includendo settori strategici come l’economia verde, le energie rinnovabili e le tecnologie dell’informazione. Ha inoltre ribadito l’impegno del suo Paese a sostenere la Tunisia nel suo partenariato con l’Unione Europea, sottolineando l’importanza di rafforzare la cooperazione mediterranea attraverso nuovi strumenti istituiti all’interno dell’UE.
Oltre alle questioni bilaterali, i due ministri hanno discusso gli ultimi sviluppi regionali e internazionali. Il ministro tunisino ha riaffermato la posizione costante della Tunisia a favore della creazione di uno Stato palestinese indipendente, condannando le continue aggressioni contro il popolo palestinese.
La visita di Nafti a Stoccolma, che si svolge tra oggi e domanisu invito della sua omologa svedese, mira a rafforzare il partenariato bilaterale. Inoltre il ministro tunisino presiederà i lavori del Forum Economico tuniso-svedese, alla presenza di una delegazione di imprenditori tunisini, con l’obiettivo di esplorare nuove opportunità per rafforzare la cooperazione economica e gli investimenti tra i due Paesi.




