di Giuseppe de Santis

Il sud della Tunisia è particolarmente arido, fattore che contribuisce alla povertà diffusa e che spinge diversi giovani alla ricerca di fortuna all’estero. E’ tuttavia in pieno sviluppo un progetto per la commercializzazione di latte di dromedaria al fine di rilanciare l’economia locale. Tale alimento non è mai stato preso in considerazione dai produttori locali per la commercializzazione su ampia scala, ma i ricercatori dell’Institute for Arid Region hanno trovato un modo per pastorizzare il latte di cammello e quindi renderlo adatto alla conservazione e consumabile fino a due settimane.

Grazie a questa tecnica alcune imprenditrici locali hanno deciso di creare un’impresa per pastorizzare e commercializzare il latte di dromedaria, la cui domanda è in aumento visti i benefici e i valori nutrizionali più alti rispetto al latte di mucca. L’iniziativa avrà certamente ricadute positive sull’occupazione.