di Bessem Ben Dhaou –
TUNISI. Nel quadro delle relazioni bilaterali in continua crescita tra Italia e Tunisia, la presidente del Consiglio italiana Giorgia Meloni ha effettuato una visita ufficiale nella Repubblica Tunisina, come annunciato in un comunicato conciso dalla presidenza della Repubblica tunisina.
Questa visita si inserisce nella strategia dell’Italia volta a rafforzare il proprio ruolo nella regione del Mediterraneo attraverso l’iniziativa nota come “Piano Mattei per l’Africa”, lanciata ufficialmente all’inizio del 2024. Il piano mira a consolidare partenariati economici e di sviluppo con i Paesi del Nord Africa e dell’Africa subsahariana, con un focus particolare su energia, infrastrutture, istruzione e migrazione.
La Tunisia rappresenta uno dei pilastri principali di questa strategia, in quanto partner strategico dell’Italia sulla sponda meridionale del Mediterraneo.
Negli ultimi anni le relazioni tra i due Paesi hanno conosciuto un’evoluzione significativa, culminata nella firma di un importante memorandum d’intesa nel 2023 tra la Tunisia e l’Unione Europea, facilitato dalla mediazione italiana e con il sostegno diretto della presidente Giorgia Meloni e della presidente della Commissione europea Ursula von der Leyen.
Tra gli argomenti trattati, vi sono stati:
– Migrazioni irregolari, con un rinnovato impegno al rispetto degli accordi per ridurre i flussi migratori dalle coste tunisine verso l’Europa, rafforzando al contempo il coordinamento in materia di sicurezza e la lotta contro le reti di traffico di esseri umani.
– Rafforzamento della cooperazione allo sviluppo, attraverso il dialogo su nuovi meccanismi di finanziamento nell’ambito del Piano Mattei, con particolare attenzione a progetti in energie rinnovabili, infrastrutture, formazione professionale e sostegno alle piccole e medie imprese.
– Preparazione all’aggiornamento degli accordi bilaterali, in linea con i risultati del Vertice “Global Gateway – Piano Mattei”, tenutosi nell’ottobre 2024, durante il quale sono stati destinati oltre 1,2 miliardi di euro a iniziative di sviluppo nel Nord Africa, una parte significativa dei quali destinati alla Tunisia.
– Promozione della stabilità in Tunisia attraverso un sostegno europeo guidato da Roma, mirato ad alleviare le pressioni economiche e sociali mediante facilitazioni finanziarie o finanziamenti vincolati a riforme e programmi di sviluppo.
Con questa visita Meloni punta a trasformare la relazione italo-tunisina da una cooperazione prevalentemente securitaria a una partnership di lungo termine incentrata sullo sviluppo sostenibile, sullo scambio tecnologico e sulla promozione degli investimenti.
La missione si colloca anche nell’ambito degli sforzi dell’Italia per rafforzare il proprio peso all’interno dell’Unione Europea quale attore chiave nella gestione del dossier migratorio, proponendosi come ponte strategico tra Europa e Africa.












