di Ghazy Eddaly –
TUNISI. Ancora un tentativo di uccidere un deputato in Tunisia, dopo gli eclatanti assassinii di Chokri Belaid e di Mohamed Brahmi, rispettivamente nel febbraio e luglio del 2013: obiettivo di un gruppo di sei uomini armati era Mohamed Ali Nasri, del partito Nidaa Tounes, il quale si oppone ad Ennahda.
Il ministero dell’Interno ha reso noto che l’attentato è avvenuto presso l’abitazione del politico a Cité d’Ezzouhour-Kasserine, vicino al Monte Salloum, nei dintorni di Djebel Chaambi, area dove si rifugiano diversi jihadisti legati ad al-Qaeda e dove in passato è intervenuto anche l’esercito con l’artiglieria per stanarli.
Gli aggressori hanno fatto irruzione in casa, ma Nasri è riuscito a scappare attraverso una finestra, rompendosi però nel salto una gamba. Le Forze dell’ordine ed esercito stanno dando la caccia agli aggressori nella zona, anche se sembra difficile riuscire ad individuarli.
L’attacco a Nasri avviene a meno di due mesi dalle elezioni legislative previste per il 26 ottobre, che saranno seguite un mese dopo da quelle presidenziali.












