di Ghazy Eddaly

Nuovo attentato in Tunisia contro i turisti, dopo quello del Bardo del 18 marzo scorso costato la vita a 24 persone tra le quali gli italiani Francesco Caldara, Orazio Conte, Antonella Sesino e Giuseppina Biella: ad essere colpiti sono stati due hotel di lusso a Susa (Sousse), importante città del paese e centro balneare situato nel golfo di Hammamet.

Le autorità hanno comunicato che, stando ad una prima ricostruzione, l’assalto sarebbe stato condotto da almeno due terroristi armati di kalashnikov, i quali hanno preso di mira l’Hotel Riu Imperial Marhaba e il Port el Kantaoui.

Al momento si parla di 37 turisti rimasti uccisi e le testimonianze riferiscono di ospiti dell’hotel Imperial Marhaba rifugiatisi nelle camere e di spari sulla spiaggia, in cui almeno uno dei terroristi è rimasto ucciso. Quest’ultima notizia è stata confermata dal ministero dell’Interno e si tratterebbe di uno studente originario di Kairouan, come pure è stato comunicato l’arresto del secondo attentatore. I terroristi sono giunti in spiaggia dal mare, con una barca.

L’Unità di crisi della Farnesina sta verificando l’eventuale presenza di Italiani.

Nei giorni scorsi vi è stato un appello del Daesh (Isis) ad aumentare gli attentati nel mese di Ramadan, ed in serata è giunta la rivendicazione dell’organizzazione terroristica.

L’allarme terrorismo sta rovinando il settore del turismo, essenziale all’economia del paese nordafricano.

Tunisia attentatore fuori