di Ghazy Eddaly –

Un video diffuso dalla polizia tunisina mostra gli attentatori del Museo del Bardo entrare nell’edificio e continuare la strage iniziata nel parcheggio antistante. Le immagini mostrano inequivocabilmente che i jihadisti erano imbottiti di esplosivo è che quindi l’intervento repentini delle teste di cuoio ha evitato un bilancio delle vittime assai più drammatico.

I due jihadisti morti sono Jabeur Khachnaoui e Yassine Laabidi, mentre oggi si è appreso che un terzo è in fuga. Appartenevano al gruppi tunisino Katibat Okba Ibn Nafaa.

Tra le 22 vittime, per lo più turisti, vi sono i quattro italiani Francesco Caldara, Orazio Conte, Giuseppina Biella e Antonella Sesino.