di Ghazy Eddaly –
La Direction Generale de l’Energie (DGE) tunisina ha approvato oggi l’estensione dei permessi di esplorazione a Bazma e a sud di Tozeur alla Cygam Energy, fino ad ora interamente in mano della compagnia canadese. In particolare la concessione per l’esplorazione a Bazma è stata prorogata fino al 2012, in quanto entrata nella sua seconda fase, mentre per la parte a sud di Tozeur si andrà fino al maggio 2014.
La Cygam Energy ha sede a Calgary, nello stato canadese di Alberta, è presente in Tunisia da diverso tempo e controlla nel paese ben 960 ettari lordi, cioè 625 ettari di terreno netti: considera la Tunisia un paese stabile ed il governo tunisino, attraverso la compagnia petrolifera nazionale (Etap) incoraggia la partecipazione straniera nell’estrazione del gas e del petrolio, grazie anche all’ottima vicinanza con i clienti europei.
I punti di maggiore estrazione del petrolio, come comunica la stessa Cygam Energy, si trovano a El Borma, Ashtart, Miskar, Ezzaouia e Sidi El Kilani ed il paese africano produce 140.000 barili di petrolio e 212 milioni di m3 di gas al giorno; la Tunisia ha una buona rete di piplelines che collega i centri urbani ed arriva fino ai porti. Le royalties rimangono assolutamente competitive.












