di Ghazy Eddaly

Ha destato scalpore in Tunisia la decisione di Mohsen Marzouk, segretario generale del principale partito Nidaa Tounes, di rassegnare le proprie dimissioni.

La cosa è stata comunicata dal diretto interessato in occasione del congresso delle donne del partito di maggioranza tenutosi ad Hammamet.

Comunicando comunque l’intenzione di mantenere la tessera, Marzouk ha affermato polemicamente che “la funzione di segretario generale non ha più ragion d’essere, soprattutto per il fatto che l’ufficio politico del partito e di fatto discolto. Mantengo comunque l’iscrizione, cosa che mi permette una maggiore libertà di movimento”. Ha quindi contestato il fatto che “questo partito governa il paese con Ennahda”, la formazione islamico-modrata battuta alle elezioni.

Nel partito sussistono da tempo disaccordi e tensioni, una situazione che il presidente della Repubblica, Beji Caid Essebsi, che è dello stesso partito, ha cercato di risolvere, ma fino ad ora senza successo.