di Ghazy Eddaly –
Le autorità tunisine hanno scoperto spie russe che reclutavano donne e uomini nel paese per reperire non meglio precisate informazioni.
La polizia ha provveduto ad arrestare oggi quattro tunisini, una donna e tre uomini, mentre gli agenti russi sono risultati essere protetti da passaporto diplomatico.
La notizia è stata confermata dal ministro dell’Interno Mohammed Najim El-Garsali e, da quanto si è appreso, gli 007 russi operavano nel paese fin dalla Rivoluzione del 2011.
In tema di terrorismo, mentre nel paese vige lo stato di massima allerta, il premier Habib Essid ha annunciato l’avvio dei lavori per la costruzione di un muro e di un fossato lungo il confine con la Libia di 168 chilometri, con lo scopo di fermare l’infiltrazione di jihadisti dalla Libia.
Le cronache parlano di alcune decine di “foreign fighter” che hanno lasciato il paese per dirigersi in Siria: sono oltre 3mila i jihadisti tunisini che si sono aggregati alle file del Daesh (Isis).




