di Ghazy Eddaly –
TUNISI. A distanza di quasi due anni dell’uccisione del leader della sinistra tunisina Chokri Belaid, morto il 6 febbraio 2013, e del deputato Mohamed Brahmi, morto 25 luglio 2013, è stato diffuso un video in cui Abou Bakr Hakim e altri due sedicenti leader dell’Isis in Tunisia hanno dichiarato la loro responsabilità nell’assassinio dei due esponenti politici.
Non è ancora chiaro se il video, della durata di 7 minuti, è ritenuto autentico dalle autorità: Abou Bakr Hakim, che è seguito dall’intelligence, era in carcere in Francia fino a poco prima dell’omicidio di Brahmi, mentre si riteneva che Belaid fosse stato ucciso stato ucciso da Kamal Gadgadi, morto a Tunisi in seguito ad un conflitto a fuoco con gli agenti di sicurezza.
Nel video i tre, Abou Mosaab, Abou Mokatel (Hakim) e Abou Mohamed si definiscono “membri della jihad in Iraq e in Siria” e minacciano di compiere alter uccisioni in Tunisia, dove vorrebbero importare l’Isis come in Libia e in Algeria. Hanno quindi avvertito la popolazione di non partecipare alle elezioni di ballottaggio per la presidenza fra Moncef Marzouki e Beji Caid Essebesi, previste per domenica prossima.
Nella foto: Abou Bakr Hakim












