di Adkhamjon Janobiddinov –
TASHKENT. Il presidente dell’Uzbekistan Shavkat Mirziyoyev è arrivato in Turchia il 29 gennaio su invito del presidente Recep Tayyip Erdogan, in occasione della quarta riunione del Consiglio di Cooperazione Strategica di Alto Livello Turchia-Uzbekistan. La visita giunge in un momento in cui le relazioni bilaterali stanno acquisendo nuovo slancio, supportate dalla fiducia politica, dai crescenti legami economici e da una visione regionale condivisa.
La riunione del Consiglio, copresieduta dai due presidenti, è diventata un meccanismo centrale per lo sviluppo delle relazioni bilaterali in settori chiave, tra cui commercio, investimenti, istruzione, energia, trasporti e difesa. Si prevede che i funzionari di entrambe le parti esamineranno i progressi compiuti e firmeranno un consistente pacchetto di accordi al termine dei colloqui. Durante la visita sono previsti anche diversi eventi umanitari e culturali, a dimostrazione della crescente dimensione interpersonale delle relazioni.
Per quanto riguarda il Consiglio di cooperazione strategica di alto livello Turchia-Uzbekistan, il consiglio è stato istituito nel 2018. La riunione inaugurale si è tenuta nel 2020 ad Ankara, dove entrambi i leader hanno gettato con successo le basi del quadro del consiglio e hanno dato priorità alla reciproca crescita diplomatica.
Il secondo vertice si è tenuto il 29 e 30 marzo 2022 a Tashkent e l’incontro ha segnato un significativo innalzamento delle relazioni bilaterali al livello di un partenariato strategico globale. Con il terzo incontro, svoltosi nel giugno 2024 ad Ankara, Uzbekistan e Turchia hanno raggiunto risultati tangibili attraverso la firma di diciannove documenti bilaterali e i paesi si sono prefissati l’obiettivo di raggiungere un fatturato commerciale di 5 miliardi di dollari.
La prossima visita del presidente uzbeko in Turchia mira a rafforzare ulteriormente le relazioni bilaterali attraverso la promozione del dialogo politico, l’aumento del fatturato commerciale, la promozione di progetti di cooperazione in settori prioritari dell’economia e il rafforzamento della connettività dei trasporti, proseguendo al contempo gli scambi culturali e umanitari attivi e discutendo della prima riunione del meccanismo 4+4 tenutasi di recente.
Il “formato 4+4” tra Turchia e Uzbekistan è un nuovo meccanismo di dialogo strategico ad alto livello che coinvolge quattro funzionari chiave di ciascun Paese, il ministro degli Esteri, il ministro della Difesa, il ministro degli Interni e il capo dell’intelligence, che si incontreranno il 20 gennaio 2026 per coordinare le attività di sicurezza, difesa e diplomazia, andando oltre i colloqui diplomatici standard per affrontare le sfide regionali con un piano d’azione per la futura cooperazione.
La relazione strategica tra Turchia e Uzbekistan sta già producendo risultati visibili. Secondo il Comitato Nazionale di Statistica della Repubblica dell’Uzbekistan, a gennaio 2026, erano oltre 2.100 le imprese a capitale turco che operavano in tutte le regioni dell’Uzbekistan, nella Repubblica del Karakalpakstan e nella capitale Tashkent. Inoltre, la Turchia è uno dei principali partner commerciali dell’Uzbekistan, con un fatturato commerciale superiore a 3 miliardi di dollari nel 2025.
Anche l’istruzione e la cultura rimangono pilastri centrali del partenariato. Durante la visita, si prevede che i funzionari partecipino alla cerimonia di apertura della prima scuola uzbeka fondata all’estero. Inoltre, il numero di studenti uzbeki che proseguono gli studi in Turchia è aumentato rapidamente negli ultimi anni. A ottobre 2025, gli studenti uzbeki in Turchia erano oltre 2.200.
Anche il turismo è uno dei pilastri in più rapida crescita del partenariato bilaterale. Nel 2025, quasi 175mila cittadini turchi hanno visitato l’Uzbekistan, mentre quasi 270mila cittadini uzbeki si sono recati in Turchia. Il turismo, gli scambi culturali e la cooperazione umanitaria continuano a rafforzare i legami interpersonali tra i due Paesi.
L’Uzbekistan e la Turchia sono inoltre membri di diverse organizzazioni internazionali e regionali, tra cui le Nazioni Unite, l’Organizzazione degli Stati Turchi, l’Organizzazione per la Cooperazione Islamica e l’Organizzazione per la Cooperazione Economica. Di recente, entrambi i Paesi hanno aderito al Board of Peace in qualità di membri fondatori, dimostrando una visione condivisa di cooperazione e stabilità regionale.
Mentre i due Paesi sono impegnati in colloqui ad alto livello ad Ankara, la visita dimostra più di un consueto scambio diplomatico. Riflette la costante istituzionalizzazione dei legami bilaterali, plasmati da legami storici condivisi, riforme interne e un impegno politico costante. Nel complesso, questi fattori indicano un partenariato strategico a lungo termine, sempre più lungimirante, pragmatico e fondato su interessi reciproci.












