Notizie Geopolitiche –
Retata di affiliati dell’Isis oggi in Turchia, dove le manette ai polsi sono scattate per oltre 60 persone, perlopiù profughi siriani, tra i quali 8 minorenni.
I blitz principali si sono svolti a Bursa, nel nordovest per paese, dove la polizia ha arrestato 39 persone di cui 28 di origini siriane e due dell’Azerbaigian. 22 individui sono invece stati fermati nella provincia di Erzurum, nel nordest, e nelle perquisizioni sono state trovate armi, munizioni e numerosi documenti. Arresti e perquisizioni anche a Smirne e a Istanbul, ed è proprio da lì che è partita in tempi rapidissimi l’inchiesta, dopo che venerdì vi erano state due esplosioni senza causare vittime: gli agenti della polizia avevano individuato quattro sospetti, di cui due donne, e li avevano seguiti fino ad arrestarli. Gli artificieri avevano anche disinnescato un’autobomba pronta ad essere impiegata in un attentato. I sospetti erano stati poi arrestati ed interrogati, ed in breve gli inquirenti erano risaliti alla rete jihadista che ha portato ai fermi di oggi.
L’allarme Isis resta altissimo in Turchia, anche perché sono almeno 10mila i turchi che si sono recati in Siria ed in Iraq per aderire allo Stato Islamico e che ora potrebbero rientrare nel loro paese.




