di Alberto Galvi

L’esercito ucraino ha affermato di aver affondato una nave da sbarco russa nel Mar Nero. La nave anfibia Caesar Kunikov è affondata vicino ad Alupka, una città all’estremità meridionale della penisola di Crimea. L’affondamento della nave sarebbe un altro colpo imbarazzante per la flotta russa del Mar Nero e un successo significativo per l’Ucraina, a 10 giorni del secondo anniversario dell’invasione su vasta scala della Russia.

La nave di 112 metri, con 87 membri dell’equipaggio e utilizzata come mezzo da trasporto e sbarco, è stata colpita con droni semisommersi e veloci Magurav 5, di produzione ucraina.

Dmytro Pletenchuk, portavoce della marina ucraina, ha notato che si tratta della 13ma nave affondata o resa inoperativa, e che al momento la Russia ha sole 5 navi nel Mar Nero.

E’ invece quasi insostenibile per le forze ucraine la pressione nel Donbass, le quali potrebbero ritirarsi a breve da Avdiivka. Lo ha reso noto il capo delle forze armate Oleksandr Syrsky, il quale ha affermato che “la situazione è grave, i russi continuano a premere”.