Ucraina. Domani Zelensky vede Meloni

Nessuno ne parla, ma sul tavolo c'è la proposta di Stoltenberg: cedere i territori alla Russia in cambio dell'adesione alla Nato.

di Enrico Oliari

E’ atteso per domani a Roma il presidente ucraino Volodymyr Zelensky, che con l’ormai desueta maglietta verde (manco fosse lui in prima linea) incontrerà il premier Giorgia Meloni e a seguire Papa Francesco, nella giornata di venerdì. Zelensky era oggi in Croazia per il vertice Ucraina – Europa sud orientale, dove ha visto il premier Andrej Plenkovic con il quale ha discusso di cooperazione sulla sicurezza e la difesa.
Come riportato da diversi media, tra cui Bloomberg, i funzionari ucraini starebbero cercando un modo per porre fine alla guerra, nonostante il presidente ucraino continui a ribadire il principio di integrità del territorio.
In realtà vi sono due elementi alla base della necessità di giungere ad una soluzione possibilmente immediata: i russi continuano ad avanzare nel Donbass, distruggendo infrastrutture e portandosi ormai a Pokrovsk, la cui caduta comporterebbe il probabile crollo del fronte meridionale ucraino. Contestualmente l’ormai ex segretario della Nato Jens Stoltenberg ha lanciato nei giorni scorsi l’idea di cedere alla Russia i territori conquistati in cambio dell’adesione dell’Ucraina alla Nato. La notizia è passata un po’ sottotraccia e non è stata opportunamente ripresa dalle cancellerie, in quanto suonerebbe come una sconfitta imbarazzante per la leadership di Zelensky e alleati: Zelensky verrebbe ad essere responsabile davanti alla storia e agli ucraini dello smembramento del paese pur di portare l’Ucraina nell’Alleanza Atlantica e fare gli interessi di Washington.