di Vincenzo Giardina / Dire * –
Un raid effettuato dalle forze armate ucraine sulla città di Voronezh, in Russia, a circa 270 chilometri dal confine con l’Ucraina, ha causato cinque morti e decine di feriti. Lo ha riferito il governatore regionale Alexander Gusev. La comunicazione è stata diffusa sul social network Max.
“Cinque persone sono morte a seguito dell’attacco missilistico sulla città”, ha riferito Gusev. “Decine di altre hanno richiesto assistenza medica, ma la maggior parte è già stata dimessa dopo aver ricevuto le cure necessarie”.
Secondo il governatore, le esplosioni hanno danneggiato la sede di un’impresa industriale e in misura minore una decina di condomini.
Sul sito dell’agenzia di stampa russa Novosti figura in primo piano anche la notizia di un altro raid attribuito alle forze di Kiev. A essere colpito ieri è stato un autobus civile a Gorlovka, nella regione di Donetsk, nell’est dell’Ucraina presidiato dalle forze russe. Secondo il capo dell’amministrazione locale, Ivan Prikhodko, nel bombardamento sono rimaste ferite 17 persone. Stando alla sua ricostruzione, l’attacco è stato condotto con un drone.
Un viaggio tra le cupole dorate dell’Ucraina, da Leopoli verso est, in giorni di bombardamenti, con un incendio divampato anche sul tetto della cattedrale della Dormizione, nel monastero delle Grotte a Kiev, simbolo della religiosità ortodossa. L’impegno è visitare le opere salesiane portando vicinanza e sostegno a giovani e famiglie segnate dal conflitto con la Russia. “Non c’è famiglia, non c’è casa nella quale non ci sia lacrime, sofferenza ricordi per vite di giovani spezzate”, sottolinea don Luca Barone, presidente di Missioni Don Bosco, in una video-testimonianza per l’agenzia Dire. “E le città vivono nel rumore di questi allarmi costanti”. Gli allarmi scattano per i raid dei droni e scandiscono anche le giornate dei più piccoli. In molte scuole, da Leopoli a Vynnyky, da Kiev a Zhytomyr, tappe del viaggio salesiano, al via la settimana scorsa, le lezioni proseguono nei rifugi sotterranei.
* Fonte: agenzia Dire.





