Ucraina. La Russia sarebbe pronta a una maxi-offensiva

Zelensky, 'nessuna roteazione: i militari torneranno dal fronte quando avranno sconfitto il nemico'.

di Guido Keller

Secondo la Cnn, la Russia starebbe preparando la più grande offensiva in Ucraina dall’inizio della guerra. Fonti dell’intelligence statunitense indicano infatti che sarebbero stati ammassati 160mila uomini per le battaglie estive che dovrebbero, nelle intenzioni di Mosca, portare alla conquista dei centri nevralgici di Pokrovsk, Konstantinovka e Kupyansk, nonché a rafforzare le operazioni nella regione di Zaporizhzhya.
Non vi sono ancora date certe, ma l’attacco sarebbe previsto a breve, con inizio nella finestra di 50 giorni di Donald Trump per non incorrere nelle sanzioni Usa del 100%. Va detto che con una guerra aperta, lo stop graduale al gas russo e il 18mo pacchetto di sanzioni in arrivo dall’Ue, il presidente russo Vladimir Putin non appare molto turbato dalle minacce del collega statunitense. Questi si è detto certo della vittoria russa, tuttavia ha provveduto a garantire al presidente ucraino Volodymyr Zelensky la vendita delle batterie difensive Pariot, che nelle intenzioni dovrebbero essere procurate a spese degli alleati Nato, cioè degli europei.
Intanto Zelensky è intervenuto alla Rada Verkhovna, cioè il Parlamento da cui sono stati espulsi fin dal 2022 gli 11 partiti di opposizione, per confermare la gravità della situazione al fronte e per far sapere che “non vi saranno cambi o roteazione degli uomini al fronte: torneranno a casa quando sconfiggeremo il nemico”. Da più parti della linea difensiva tuttavia si segnalano atti di diserzione, anche di interi battaglioni.