di Tommaso Conte –
Nelle ultime ore le forze russe sono impegnate in importanti manovre d’accerchiamento nell’area metropolitana di Kostantyanivka. Nelle ultime settimane l’esercito ucraino è stato costretto a retrocedere in diversi settori della periferia meridionale della città, mentre le truppe avversarie sfondavano verso il centro creando un saliente che viene allargato ai lati sempre più e che si rivela ora di vitale importanza tattico-operativa.
Le forze ucraine sono state capaci di attuare resistenze significative in alcuni settori dell’oblast di Zaporizja ma non certo rispetto a quello proprio dell’agglomerato urbano di Mala Tokmacka, dove l’esercito russo avanza sempre più.
La pressione militare russa diventa sempre più insopportabile per i difensori nelle aree periferiche delle città di Lyman e Borova. Anche la tanto contesa Kupiansk vede di nuovo le forze russe riprendere l’iniziativa e rioccupare diversi settori settentrionali delle zone urbane, anche molto centrali.
Il progetto russo riguardo la creazione di una buffer zone occupazionale a ridosso delle aree confinarie proprie degli oblast di Sumy e Karkiv procede spedito, con la grande preoccupazione dei comandi ucraini, che vedono le forze avversarie minacciare i due capoluoghi, sempre più esposti alle offensive nemiche.
Falliscono i tentativi ucraini di sfondamento nella periferia Ovest di Chasiv Yar, dove le truppe di Kiev sono soggette a incessanti contrattacchi nemici. Il controllo russo a Myrnohrad e a Pokrovsk è ormai completamente consolidato.












