di Guido Keller –
Il presidente russo Vladimir Putin ha dichiarato che la città di Kupyansk è sotto il controllo delle forze armate russe. Secondo quanto riportato dall’agenzia di stampa russa Tass, a Kupyansk circa 3.500 soldati delle forze armate ucraine sarebbero accerchiati e, a detta del presidente, le loro possibilità di resistenza sarebbero “praticamente nulle”.
Nel corso di un aggiornamento sulla situazione militare, Putin ha affermato che le truppe russe stanno conducendo un’offensiva lungo l’intera linea di contatto. Al capo del Cremlino sarebbe stato inoltre riferito della cattura di Severodonetsk, un evento che, secondo lui, aprirebbe la strada a un’ulteriore avanzata verso Slaviansk.
Il presidente russo ha anche espresso l’opinione che Krasny Liman potrebbe essere conquistata a breve, mentre oltre il 50% della città di Konstantinovka risulterebbe già sotto il controllo delle forze armate russe.
Particolare rilievo è stato dato alla presa di Krasnoarmeysk (Pokrovsk), definita da Putin un evento “importante” dal punto di vista strategico. Il presidente ha sottolineato che la città rappresenterebbe una piattaforma di lancio per ulteriori operazioni militari nella regione.
Per quanto riguarda Dimitrov (Mirnograd), Putin ha dichiarato che la città sarebbe completamente circondata: circa il 50% del territorio risulterebbe sotto controllo russo, mentre le forze ucraine starebbero tentando di uscire dall’accerchiamento in piccoli gruppi.
Secondo le dichiarazioni del Cremlino, anche il gruppo militare “Vostok” starebbe avanzando nella regione di Zaporizhia, conquistando progressivamente diversi insediamenti. Nella stessa area, circa la metà della città di Huliaipole sarebbe attualmente sotto il controllo delle forze russe.




