di Alessio Cuel

Il segretario generale della NATO Jens Stoltenberg, incontrando oggi il presidente americano Joe Biden, si è detto convinto che la controffensiva ucraina stia facendo la differenza sul campo di battaglia. Ha anche sottolineato come maggiore sarà il territorio che gli ucraini saranno in grado di liberare dall’invasione russa, maggiore sarà il loro peso nei negoziati, pur ammettendo che i tempi sono prematuri per una valutazione dei risultati.

L’Ucraina, ad oggi, ha riottenuto il controllo di alcune località del Donbass tra cui Lobkove, Levadne, Novodarivka, Neskuchne, Storozhove, Makarivka e Blahodatne. Come ammesso dallo stesso Stoltenberg, tuttavia, i combattimenti sono ancora in corso ed è prematuro valutare i risultati.

Da parte russa è stata ammessa la perdita di Makarivka, pur nell’aspettativa che la 37ma Brigata della 5a Armata possa riuscire nella riconquista delle posizioni perse. Più in generale il Cremlino, smentendo e ridimensionando le parole di Stoltenberg, ritiene la controffensiva ucraina inefficace.