Ucraina. Temporini (Mediterranea), ‘Primo vero raid su Leopoli, restiamo per aiutare’

'Alle 2.00 i rifugi erano pieni, stamani tanta tristezza sui volti'.

Agenzia Dire

“Forse per la prima volta dall’inizio della guerra Leopoli è stata oggetto di un vero bombardamento. Stando alle notizie disponibili, quattro dei dieci missili lanciati non sono stati neutralizzati dalla contraerea. Alle 2 di notte i rifugi erano stranamente pieni di ucraini, che forse per una sorta di reazione psicologica alla guerra raramente usano.
L’impatto è stato molto forte. Uno dei missili è caduto a poche centinaia di metri dal nostro e l’edificio ha tremato”. Parla con l’agenzia Dire in collegamento dall’Ucraina Fabio Temporini, operatore di Mediterranea Saving Humans, ong presente a Leopoli da mesi per assistere residenti e sfollati con interventi sanitari, nell’ambito del programma MedCare for Ukraine.
Temporini continua: “Sappiamo cos’è accaduto all’edificio colpito ed è assurdo, non si può dire altro”. Nel condominio sventrato hanno perso la vita quattro persone, due i giorni di lutto proclamati dal comune della città.
Ma per l’operatore non ci si può fermare: “Già stamani presto eravamo di nuovo operativi, per fare le visite mediche fissate, sorretti dalla responsabilità che sentiamo verso chi sta soffrendo. I volti che però abbiamo incontrato risentono molto di questa nuova situazione: occhi ulteriormente segnati da una tristezza e una rassegnazione invincibile. Noi continuiamo a lavorare, perché è l’unica cosa che si può fare”.