Ucraina. Whitaker, ‘tecnici al lavoro per la cessione di territori per fermare a guerra’

‘Possibile la presenza di Zelensky in Alaska'.

di Giuseppe Gagliano

Intervenendo sulla Cnn, l’ambasciatore Usa presso la Nato Matthew Whitaker ha affermato che “è possibile” la partecipazione del presidente ucraino Volodymyr Zelensky all’incontro di Donald Trump con Vladimir Putin in Alaska, previsto per il prossimo 15 agosto: “la decisione spetterà a Trump, il quale ha accettato di incontrare Putin, e se deciderà che lo scenario migliore sarà invitare Zelensky, lo farà”.
Nonostante la comprensibile riluttanza di Zelensky all’idea di Trump di cedere territori per fermare la guerra, Whitaker ha confermato che vi sono squadre di tecnici al lavoro per discutere e valutare se e quali territori controllati dai russi potrebbero essere coinvolti in uno scambio. “Ora – ha spiegato – i tecnici devono mettere su carta l’accordo”, indicando così che Trump avrà in mano un piano da presentare alla controparte russa.
Alla domanda sulla fermezza di Zelensky e degli europei circa l’integrità territoriale dell’Ucraina, l’ambasciatore ha risposto che “naturalmente prendo i commenti di Zelensky esattamente come li ha detti: che nessuna porzione o territorio per cui hanno combattuto sul campo di battaglia può essere ceduto. Tuttavia ribadisco che abbiamo bisogno che questa guerra finisca. E penso che il fatto che Trump si incontri con una delle parti o con entrambe sia incoraggiante”.
Per Whitaker “gli europei investono molto seriamente e sono interessati a una fine della guerra accettabile, e vogliono assicurarsi che l’accordo di pace sia giusto per l’Ucraina, che è stata invasa”. Tuttavia “deve essere un accordo accettato da entrambe le parti”, cioè anche da Putin.