Ue. Abuso sessuale sui minori online: sì alla proroga della deroga alla privacy

EpItalia

Gli eurodeputati hanno sostenuto la proroga di una deroga alla normativa UE sulla privacy che consente il rilevamento volontario online di materiale sugli abusi sessuali su minori.
Con 458 voti a favore, 103 contrari e 63 astensioni, il Parlamento europeo ha approvato la proroga temporanea dell’attuale deroga alla direttiva sulla e-privacy, in scadenza il 3 aprile 2026, per consentire il raggiungimento di un accordo con i governi UE su una legislazione specifica per prevenire e combattere l’abuso sessuale sui minori online.
Pur sostenendo la proroga della deroga, i deputati affermano che tali misure volontarie devono rimanere proporzionate e mirate e non dovrebbero applicarsi alle comunicazioni crittografate end-to-end. Inoltre, non dovrebbe essere consentita la scansione dei dati sul traffico e i dati sul contenuto.
Secondo il testo legislativo approvato, la tecnologia utilizzata per il rilevamento volontario del materiale di abuso sessuale sui minori dovrebbe applicarsi solo a contenuti già identificati come tali o segnalati come potenziale materiale di abuso da un utente, da un segnalatore affidabile o da un’organizzazione, e le misure dovrebbero essere mirate agli utenti o a specifici gruppi di utenti ragionevolmente sospettati di essere collegati a materiale di abuso sessuale su minori.
Dopo il voto, la relatrice Birgit Sippel (S&D, Germania) ha dichiarato: “Abbiamo la responsabilità di affrontare l’orrendo crimine dell’abuso sessuale sui minori salvaguardando al contempo i diritti fondamentali di tutti. Questa deroga, che sostengo, è uno strumento temporaneo e rigorosamente limitato che consente ai fornitori di continuare le loro misure volontarie di rilevamento a determinate condizioni. La proroga deve anche tutelare la crittografia end-to-end. Limitare l’ambito della proroga al materiale di abuso sessuale sui minori già identificato o segnalato è necessario e giustificato per un quadro proporzionato che possa resistere al controllo giudiziario e garantire una protezione sostenibile dei minori.”
Il Parlamento è ora pronto ad avviare negoziati con il Consiglio sulla proroga della deroga.
La deroga era già stata prorogata nel 2024. I negoziati su una proposta di un quadro giuridico permanente, un dossier separato, sono in corso in seguito alla posizione negoziale adottata dai deputati già nel novembre 2023, e dal Consiglio a novembre 2025.