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L’Unione Europea ha dato il via a una nuova campagna di sensibilizzazione, intitolata “Voci dell’Umanità”, per riaffermare il suo ruolo di principale donatore mondiale di aiuti umanitari e mettere in evidenza i principi fondamentali che guidano il suo intervento nelle crisi: umanità, neutralità, imparzialità e indipendenza.
Con un fabbisogno umanitario globale in costante aumento – si stima che oltre 300 milioni di persone avranno bisogno di assistenza urgente entro il 2025 – l’UE ribadisce il suo impegno a fornire aiuti basati sui bisogni, nel rispetto dei principi etici, per proteggere la dignità umana e salvare vite. La campagna punta a promuovere comprensione, orgoglio e solidarietà tra i cittadini europei, con particolare attenzione alla fascia d’età 20-40 anni, dando visibilità alle persone e ai valori che animano l’azione umanitaria dell’UE.
«Con questa campagna vogliamo porre l’accento sui principi che ispirano gli aiuti umanitari dell’UE. Non si tratta di valori astratti: essi salvano vite, rafforzano l’azione e garantiscono che gli aiuti raggiungano chi ne ha più bisogno» ha dichiarato Zacharias Giakoumis, responsabile dell’Unità Comunicazione del Dipartimento per gli Aiuti Umanitari dell’UE.
“Voci dell’Umanità” racconta le storie di veri operatori umanitari, dando voce alle loro esperienze sul campo attraverso documentari, storytelling sui social media e collaborazioni con influencer. Il messaggio è chiaro: dietro ogni azione umanitaria c’è un impegno concreto per la dignità umana, anche nelle crisi più complesse.
La campagna segue le vicende quotidiane di tre operatori umanitari sostenuti dall’UE, impegnati rispettivamente a Gaza, in Ucraina e in un insediamento di rifugiati sudanesi in Uganda. Attraverso queste testimonianze, offre uno sguardo umano sul lavoro svolto in contesti difficili e spesso pericolosi.
In programma da agosto a dicembre 2025, la campagna sarà diffusa in dieci Stati membri dell’UE: Repubblica Ceca, Grecia, Ungheria, Bulgaria, Croazia, Lituania, Polonia, Spagna, Italia e Francia.
Il lancio stampa coincide con la Giornata Mondiale dell’Aiuto Umanitario, un’occasione importante per sensibilizzare l’opinione pubblica sul ruolo globale dell’UE negli aiuti umanitari e rendere omaggio alla dedizione degli operatori umanitari di tutto il mondo.
Ulteriori informazioni sulla campagna sono disponibili a questo link.
L’impegno umanitario in breve:
Ruolo globale dell’UE.
L’Unione Europea è tra i principali donatori di aiuti umanitari al mondo, fornendo assistenza basata sui bisogni e con attenzione ai più vulnerabili.
Principi guida.
Umanità, neutralità, imparzialità e indipendenza: valori fondamentali che orientano ogni intervento.
Bisogni globali in crescita.
Nel 2025, 305 milioni di persone avranno bisogno di aiuti essenziali, quasi il triplo rispetto al 2016.
Bilancio in aumento.
Nel 2022 il budget umanitario UE è cresciuto del 20%, raggiungendo 2,62 miliardi di euro; per il 2025 stanziati 2,3 miliardi.
Portata dell’azione.
Oltre 400 esperti in più di 40 Paesi, in collaborazione con quasi 200 partner (ONU, ONG, organizzazioni internazionali).
Settori di intervento.
Sostegno alimentare, rifugi, assistenza sanitaria, acqua e servizi igienici, istruzione in emergenza.
Iniziativa Protect Aid Workers.
Dal 2024 oltre 100 sovvenzioni (1 milione di euro) a operatori umanitari locali vittime di attacchi o incidenti.
L’intervento nelle aree chiave.
Ucraina: oltre 1 miliardo di euro in aiuti dal 2022, 4.000 pazienti evacuati in 22 Paesi UE
Gaza: 237 milioni di euro nel 2024 per assistenza a oltre 2 milioni di persone.
Sudan: 271 milioni di euro nel 2025 per crisi e sfollati.
Impatto umanitario.
Dal 1992, aiuti a comunità vulnerabili in oltre 110 Paesi.












