di Belkassem Yassine –
Nell’ambito del programma del Ministero degli Affari esteri, della Cooperazione africana e dei Marocchini residenti all’estero, e in collaborazione con gli attori associativi e culturali marocchini nella regione Toscana, il consolato generale del Regno del Marocco di Bologna ha organizzato ieri un “consolato mobile” in provincia di Firenze, capoluogo della regione Toscana, sotto la diretta supervisione della nuova console generale,m Khadija Nadour, presso la sede dell’associazione volontariato italiano Auser.
L’operazione, alla quale hanno partecipato i vice consoli generali e lo staff amministrativo consolare, ha visto lo svolgimento di numerosi servizi amministrativi a circa 300 membri della comunità marocchina residente nella regione, come la consegna di documenti ufficiali quali il passaporto biometrico, la carta d’identità nazionale nonché le consulenze legali, amministrative e culturali.
A Sesto Fiorentino è stata l’occasione di dialogo diretto tra la console generale e i cittadini marocchini su diverse tematiche.
Nadour ha sottolineato che questo processo è in linea con indicazioni di re Mohammed VI per dare la massima attenzione e vicinanza alla comunità marocchina all’estero. Ha elogiato l’organizzazione accurata portata avanti dagli studenti marocchini a Firenze e dai pionieri delle mediatrici culturale e linguistica marocchine che hanno reso possibile il successo di questa edizione.
L’iniziativa è stata accolta con favore dai mediatori culturali e sociali e dai membri della comunità marocchina, che hanno espresso il loro apprezzamento.
Il presidente dell’associazione Auser, Pierluigi Pettini, ha espresso il suo apprezzamento per il consolato mobile, che ha consentito di fornire importanti servizi alla comunità.
E’ prevista una seconda iniziativa nella regione Marche sabato 11 maggio, ed una terza in Emilia-Romagna il 19 dello stesso mese.




