Adkhamjon Janobiddinov –
TASHKENT. Il 25 e 26 aprile 2026 si è tenuto ad Aqchako‘l, nel distretto di Ellikqal’a, in Uzbekistan, il Forum dei Giovani Connazionali “Yosh Vatandoshlar”. Il forum, organizzato dalla Fondazione Pubblica Vatandoshlar, aveva l’obiettivo di rafforzare i legami tra l’Uzbekistan e i giovani connazionali residenti all’estero, riunendo quasi 100 partecipanti provenienti da 20 paesi di tutto il mondo per un dialogo, uno scambio di conoscenze e un contatto diretto con la loro patria. I partecipanti sono stati selezionati in base alle loro idee per lo sviluppo dell’Uzbekistan e alla loro esperienza professionale. Inoltre, uno degli obiettivi principali del forum era quello di offrire ai giovani connazionali l’opportunità di condividere le proprie idee ed esperienze maturate all’estero con i responsabili politici uzbeki.
Negli ultimi anni, il numero di giovani uzbeki che studiano all’estero è aumentato rapidamente. Secondo l’ultimo rapporto dell’Istituto di Statistica dell’UNESCO, attualmente sono oltre 100.000 gli studenti uzbeki che studiano all’estero. Il governo offre inoltre diversi programmi di sostegno per i giovani interessati a studiare all’estero. Ad esempio, la Fondazione El-Yurt Umidi seleziona i candidati più meritevoli e finanzia i loro studi presso le 300 migliori università. Un altro esempio è il sostegno economico per chi impara le lingue. I giovani che ottengono un punteggio superiore al 70% in vari test linguistici come IELTS, TOEFL e HSK possono ricevere il rimborso delle tasse d’esame pagate.
Inoltre, il governo ha lavorato ad accordi di mobilità del lavoro con diversi paesi in tutto il mondo, offrendo ai medici e ad altri professionisti uzbeki l’opportunità di proseguire la propria carriera all’estero. Alla luce di questi sviluppi, è ora fondamentale migliorare e creare piattaforme che rafforzino le relazioni tra l’Uzbekistan e i cittadini residenti all’estero, consentendo loro di contribuire allo sviluppo del paese con la propria esperienza internazionale. Il Forum Yosh Vatandoshlar è uno di questi programmi, volto a raggiungere i risultati sopracitati.
L’istituzione principale dietro l’iniziativa è la Fondazione pubblica Vatandoshlar. Fondata nel 2021, la fondazione è stata creata per unire i compatrioti all’estero attorno alla loro patria storica, rafforzare l’orgoglio nazionale, preservare l’identità nazionale e sostenere le associazioni pubbliche fondate dagli uzbeki all’estero. Opera come ponte tra lo Stato e le comunità della diaspora, con attività che spaziano dai programmi culturali all’istruzione, dal supporto legale e sociale alla creazione di partenariati e al coinvolgimento dei compatrioti nel mondo degli affari, della scienza e degli investimenti.
Oltre al Forum dei Giovani, la fondazione organizza altre iniziative come ANOR per i giovani all’estero, CHINOR per i connazionali anziani residenti all’estero, concorsi letterari e culturali, Olimpiadi linguistiche, progetti di volontariato e risorse educative. Gestisce inoltre piattaforme digitali, pubblicazioni e canali di comunicazione volti a mantenere informati e connessi gli uzbeki all’estero.
Tornando al forum vero e proprio, la prima parte si è svolta a Tashkent, dove i partecipanti sono arrivati da 20 paesi, alcuni dei quali lontani come Stati Uniti, Giappone, Corea del Sud e Svezia. Dopo essersi riuniti, i partecipanti hanno visitato il Centro di Civiltà Islamica. Inaugurato nel marzo 2026, è uno dei più grandi complessi culturali e accademici nella storia del paese. Il centro è stato creato per studiare, preservare e presentare il ricco patrimonio islamico dell’Uzbekistan, compresa l’eredità di influenti figure storiche emerse dalla terra dell’Uzbekistan. Si prevede inoltre che diventi un importante centro internazionale per la ricerca, le mostre e il dialogo. In seguito, i partecipanti sono volati a Urgench per proseguire il programma nell’antica città di Khiva. In città, i partecipanti sono stati divisi in gruppi e hanno ricevuto delle linee guida per sviluppare i propri progetti da realizzare nell’ambito della Fondazione pubblica Vatandoshlar.
Il 25 aprile, la parte principale del forum si è svolta nel distretto di Ellikqal’a, nel Karakalpakstan. Il programma è iniziato con una visita alla sede di Ellikqal’a dell’Istituto Pedagogico Nukus, dove si è tenuto un evento per celebrare il 72° anniversario della nascita del famoso poeta uzbeko Muhammad Yusuf. Il luogo è particolarmente significativo, poiché il poeta è scomparso proprio in questo distretto. La parte restante del forum è proseguita presso il lago Aqchakul, un complesso turistico recentemente modernizzato.
L’ultimo giorno del forum si è svolto nell’antica città di Khiva, dove i partecipanti hanno preso parte al gioco Zakovat, moderato da Abdurasul Abdullayev, fondatore del gioco televisivo “Zakovat” e presidente del Circolo Intellettuale Zakovat. A lui è stato inoltre conferito il titolo di Allenatore Giovanile Onorario dell’Uzbekistan. Zakovat è un particolare gioco intellettuale che ha riscosso grande interesse da parte del Presidente e viene proposto frequentemente in tutto il paese. Le domande spesso richiedono un approccio logico piuttosto che la sola conoscenza fattuale. Negli ultimi anni, Zakovat si è trasformato in un movimento nazionale, con leghe scolastiche, universitarie e professionali che incoraggiano il pensiero analitico e il lavoro di squadra. Viene inoltre utilizzato come strumento per promuovere la cultura della lettura e la competizione intellettuale tra i giovani.
A un livello più ampio, il forum si allinea a diverse priorità dell’attuale politica uzbeka. In primo luogo, sostiene una politica estera più aperta, incentrata su legami internazionali più forti e una presenza globale più attiva. In secondo luogo, si inserisce nelle riforme incentrate sul capitale umano, sull’istruzione e sulle opportunità per i giovani. In terzo luogo, supporta la modernizzazione economica costruendo futuri legami commerciali, di investimento e professionali con la comunità internazionale.
Nel complesso, il forum ha rappresentato un approccio nuovo e più avanzato da parte dell’Uzbekistan nei confronti dei suoi cittadini e delle diaspore all’estero. Offrire ai giovani l’opportunità di condividere le proprie idee ed esperienze con i responsabili politici e di realizzare i propri progetti nel Paese può portare a risultati significativi a lungo termine. In questo processo, la Fondazione pubblica Vatandoshlar funge da ponte che trasforma il potenziale all’estero in contributi concreti per lo sviluppo nazionale.




