di Adkhamjon Janobiddinov –
TASHKENT. Tashkent si prepara ad accogliere la quinta edizione del Forum Internazionale sugli Investimenti, uno degli appuntamenti economici più importanti dell’Asia centrale. L’evento, che prenderà il via il 16 giugno, riunirà rappresentanti governativi, investitori, istituzioni finanziarie internazionali, imprenditori e dirigenti aziendali provenienti da tutto il mondo.
Il forum rappresenta la principale vetrina dell’Uzbekistan per presentare progetti di sviluppo e opportunità di investimento ai partner stranieri. L’edizione 2026 affronterà temi legati alla cooperazione economica, alle infrastrutture, all’energia, all’industria manifatturiera, all’agricoltura, alle tecnologie digitali, alla logistica e alla connettività regionale. La cerimonia ufficiale di apertura è prevista per il 17 giugno presso il Centro Congressi di Tashkent.
L’evento si svolge in una fase di profonda trasformazione economica del Paese. Negli ultimi anni l’Uzbekistan ha accelerato le riforme per migliorare il clima imprenditoriale, ampliare il programma di privatizzazioni, modernizzare le infrastrutture e rafforzare la cooperazione con le imprese internazionali. Parallelamente, il governo sta completando il percorso di adesione all’Organizzazione mondiale del commercio, un passaggio considerato strategico per l’integrazione dell’economia uzbeka nei mercati globali.
La storia del forum riflette la crescente apertura economica del Paese. La prima edizione, inizialmente rinviata a causa della pandemia di Covid-19, ha riunito investitori, rappresentanti governativi e organizzazioni finanziarie internazionali, portando alla firma di accordi per 7,8 miliardi di dollari e a intese preliminari per ulteriori 3,5 miliardi. Fin dall’inizio, l’obiettivo è stato quello di creare una piattaforma concreta per favorire la cooperazione economica e attrarre capitali stranieri.
Nel 2023 il secondo forum ha registrato un significativo ampliamento della partecipazione, con oltre 2.500 delegati provenienti da 70 Paesi. In quell’occasione sono stati sottoscritti 164 documenti per un valore complessivo di 11 miliardi di dollari. L’agenda ha incluso temi come economia verde, digital banking, commercio elettronico, sviluppo industriale, energia, gestione delle risorse idriche e cooperazione regionale.
La crescita è proseguita nel 2024, quando oltre 2.500 partecipanti provenienti da 93 Paesi hanno preso parte all’evento. Gli accordi firmati hanno raggiunto il valore di 26,6 miliardi di dollari e hanno riguardato soprattutto energie rinnovabili, data center, infrastrutture urbane, sistemi di teleriscaldamento, agricoltura, industria tessile e produzione alimentare. L’edizione ha inoltre evidenziato il crescente ruolo dei partner del Golfo, della Cina e di altri mercati emergenti nella strategia economica uzbeka.
Il salto dimensionale è arrivato nel 2025, quando il forum è diventato il più grande mai organizzato nel Paese. Svoltosi dal 9 al 12 giugno, ha attirato oltre 8.000 partecipanti, tra cui circa 3.000 ospiti stranieri provenienti da quasi cento nazioni. Tra questi figuravano 450 personalità di alto livello, comprese 312 rappresentanze governative. Il programma ha incluso 36 tavole rotonde con oltre 150 relatori internazionali.
Nell’ambito dell’edizione 2025 è stata organizzata anche una vasta fiera industriale su un’area di 12.000 metri quadrati, dove cento aziende manifatturiere uzbeke hanno presentato prodotti e progetti. I settori coinvolti spaziavano dall’ingegneria elettrica alla farmaceutica, dall’industria alimentare al tessile, dalla metallurgia all’automotive, fino ai servizi finanziari, all’informatica e al turismo. Sono stati inoltre organizzati oltre 500 incontri B2B e B2G.
L’edizione dello scorso anno si è conclusa con la firma di contratti e accordi commerciali per un valore complessivo di 30,5 miliardi di dollari, confermando il crescente interesse internazionale verso il mercato uzbeko.
Anche quest’anno il forum manterrà il formato che ne ha decretato il successo, con sessioni istituzionali, incontri d’affari, presentazioni di progetti e tavole rotonde dedicate ai principali settori economici. Per l’Uzbekistan rappresenta un’importante occasione per illustrare le riforme in corso e consolidare i rapporti con gli investitori internazionali. Per le aziende straniere costituisce invece un’opportunità per approfondire le prospettive di investimento e sviluppare nuovi partenariati con istituzioni e imprese locali.
L’appuntamento assume inoltre una rilevanza che va oltre i confini nazionali. Grazie alla sua posizione geografica, l’Uzbekistan occupa un ruolo centrale nelle reti di trasporto e commercio dell’Asia centrale. Lo sviluppo delle infrastrutture logistiche, dei collegamenti energetici e della cooperazione industriale può produrre effetti significativi non solo per il Paese, ma per l’intera regione.
Con l’apertura della quinta edizione, Tashkent si conferma così uno dei principali punti di incontro tra investitori internazionali e Asia centrale, in un contesto in cui la regione assume un peso crescente nelle dinamiche economiche globali.












