Il direttore del Centro di Studi Umanistici e Strategici di Socotra, il Dott. Fahd Kafain, ha chiesto l’adozione di un progetto strategico volto a unificare i simboli e gli alfabeti utilizzati per registrare le lingue sudarabiche moderne, principalmente le lingue Mahri e Socotri.

Questo appello è stato lanciato in occasione della celebrazione annuale della lingua Mahri. Kafain ha sottolineato che unificare i sistemi di scrittura di queste lingue sorelle è diventata una necessità urgente per migliorarne la reputazione globale e la forza cognitiva.

Kafain ha sottolineato che queste lingue, parlate da centinaia di migliaia di persone e basate su una ricca civiltà e un ricco patrimonio, devono ancora affrontare la sfida di non avere un sistema di scrittura unificato e sistematico. Questo nonostante gli sforzi di esperti locali e stranieri per creare lettere per loro, e che questo lavoro deve essere svolto all’interno di un quadro collettivo unificato.

Il direttore del Centro di Socotra ha spiegato che le lingue sudarabiche moderne condividono un’unica famiglia linguistica e un’unica radice, e condividono, in una certa misura, somiglianze nei suoni distintivi e nelle articolazioni vocali che le distinguono dall’arabo classico.

La proposta si basa sul principio di eliminare la necessità di inventare due simboli diversi per un singolo suono condiviso da queste lingue. Ha sottolineato che l’unificazione dei simboli semplificherà il processo di codificazione, aumenterà il valore cognitivo e conferirà a queste lingue maggiore potenza e completezza agli occhi dei centri linguistici e dei dizionari internazionali.

Kafain ha concluso il suo appello invitando gli specialisti e coloro che sono interessati alla lingua e al patrimonio a discutere seriamente questa proposta e a scambiare opinioni al riguardo, considerandola un passo strategico verso la conservazione di questo importante patrimonio linguistico.