di Giuseppe De Santis –
Lo Zambia è il secondo produttore di rame dell’Africa e, come altri Paesi che dipendono dalle materie prime, la sua economia è esposta alle fluttuazioni dei prezzi. Questo crea problemi che il governo spesso fatica a gestire.
Per ovviare a questa situazione, il governo dello Zambia ha deciso di creare un fondo di stabilizzazione in cui confluirà parte delle entrate provenienti dalle esportazioni di rame quando il prezzo del metallo è elevato. Le risorse accumulate saranno poi utilizzate quando il prezzo del rame scenderà a livelli particolarmente bassi.
Con questa decisione, il governo punta a proteggere il bilancio statale dalle oscillazioni dei prezzi del rame, evitando tagli eccessivi alla spesa pubblica nei periodi di calo delle quotazioni. Nel lungo periodo, la misura potrebbe avere effetti positivi sull’economia del Paese.
Al momento le autorità stanno lavorando alla creazione di una base giuridica che disciplini il funzionamento del fondo. Nei prossimi mesi il processo dovrebbe essere completato e il governo potrà iniziare a finanziarlo.












