di Giuseppe De Santis –
Negli ultimi anni lo Zambia ha dovuto affrontare diverse difficoltà economiche causate in buona parte dalla siccità, la quale non solo ha danneggiato il settore agricolo ma ha anche fatto crollare la produzione di elettricità.
Per via di questa situazione il governo dello Zambia ha cercato un accordo coi suoi creditori per ristrutturare il debito, e le trattative sono ancora in corso.
Il peggio tuttavia sembra essere alle spalle: il ministero delle Finanze prevede per quest’anno una crescita economica del 5,8%, e per il 2026 una crescita del 6,4%; sarà, in base alle previsioni, del 6,5% nel 2027 e del 5,1% nel 2028.
Tra le misure adottate dal governo per sostenere la crescita vi sono gli incentivi alla costruzione di centrali solari per compensare il calo di produzione delle centrali idroelettriche, garantendo così energia al settore minerario e alle imprese.
Inoltre il rame estratto passerà dal milione di tonnellate di quest’anno a 1,2 milioni di tonnellate nel 2027 e a 1,3 milioni di tonnellate nel 2028, per via dell’aumento della richiesta sul mercato della transizione energetica.




