di Giuseppe De Santis –
Dopo Sudafrica e Russia, lo Zimbabwe possiede alcuni dei più grandi giacimenti di platino al mondo e, vista la difficile situazione economica, è comprensibile che il governo voglia estrarre maggiori quantità di questo minerale per ottenere benefici economici.
Lo Zimbabwe ha già miniere di platino operative, ma ora punta ad aprirne un’altra, situata a 62 chilometri a ovest della capitale Harare, dove si stima siano presenti ingenti riserve di questo minerale prezioso.
Per aprire la miniera occorrono investimenti per 500 milioni di dollari e la società statale Mutapa Platinum Group è alla ricerca di partner che possano fornire capitali e tecnologie.
Anche se non è ancora chiaro chi saranno questi partner commerciali, le trattative sono a buon punto e la miniera dovrebbe diventare operativa entro il primo trimestre dell’anno. Di conseguenza, entro la fine del 2026 lo Zimbabwe potrebbe iniziare a trarre benefici economici dal progetto.




