L’Analisi
La riforma di Erdogan e il sogno neo-ottamanista
I membri del partito di Recep Tayyp Erdogan, l'Akp (Partito per la Giustizia e per lo Sviluppo), affermano che le critiche inerenti al testo costituzionale approvato con il referendum del 16 aprile sono senza senso.
RD Congo. Dove le risorse minerarie fanno passare in secondo piano la strage di innocenti
Di alcune guerre si parla continuamente, di altre invece la maggior parte dei media dicono poco o niente.
Etiopia-Eritrea quindici anni dopo
Il 13 aprile è ricorso il quindicesimo anniversario degli accordi di confine tra Etiopia e Eritrea, come sancito dalla Eritrea-Ethiopia Boundary Commission (EEBC).
Derivati senza controlli
La Banca dei Regolamenti Internazionali di Basilea ha recentemente pubblicato due studi sui mercati dei derivati otc in cui evidenzia che il loro valore nozionale è salito in sei mesi, dal dicembre 2015 al giugno 2016, da 493 a 544 trilioni di dollari.
Possibili catastrofici scenari nell’era dei missili
L’attacco ad opera degli Usa alla base militare siriana di Sharyat segna una svolta nelle relazioni diplomatiche globali.
Sud Africa. L’Anc paga gli errori di Zuma
Gli errori politici si pagano sempre, tutti indistintamente, anche se ci vuole tempo.
L’acqua all’origine dei conflitti in Medio Oriente
L’acqua come risorsa strategica è all’origine di numerosi conflitti per il suo controllo in varie parti del globo.
Fake news, informazione pilotata e censura: come i governi controllano l’opinione pubblica
Recentemente un giornalista della Fox News che intervistava il neo-presidente Donald Trump su come potesse “rispettare” l’omologo russo Vladimir Putin, “un assassino che aveva commesso una marea di atrocità”, si è sentito rispondere: “Ci sono un sacco di assassini nel mondo.
Ue. Dove le aziende possono pagare per continuare a inquinare
Tutti i media hanno dedicato ampi spazi agli incontri di Parigi (COP21) e di Marrakech (COP22) dove si è parlato di ridurre la quantità di emissioni, gradualmente e sulla base ad una serie di parametri.
Benin. Il presidente Talon contro tutti
Corre alta la tensione politica tra le strade di Porto Novo.