Primo Piano
Libano. Le dimissioni di Hariri costrette con la forza. Perché Salman vuole la guerra con gli sciiti
Il 4 novembre scorso si è dimesso il premier libanese Saad Hariri ufficialmente per le critiche, mosse soprattutto dal partito delle Forze libanesi cristiane di Samir Geagea, di aver deciso con il presidente Michel Aoun di nominare l’ambasciatore in Siria, nella fattispecie Saad Zakhia, di fatto riconoscendo la legittimità del regime di Damasco.
Paradise Papers. Re e notabili con i conti offshore. E Wilbur Ross è in partecipata con il genero di Putin
Nulla di illegale, ma è scandalo in Gran Bretagna e in altri paesi per gli investimenti offshore di vip e notabili, come da una clamorosa fuga di notizie raccolta dalla Sueddeutsche Zeitung e girata ai giornalisti dell’International Consortium of Investigative Journalist.
Arabia Saudita. Faide interne e “Vision 2030”: Mohammed bin Salman fa arrestare principi e ministri
E’ sfociata in arresti clamorosi la faida interna alla famiglia regnante saudita, dove il potentissimo erede al trono Mohamed bin Salman (Mohammad bin Salman al-Saud, conosciuto come Mbs) ha fatto arrestare 11 principi suoi parenti, 4 ministri in carica e numerosi ex ministri.
Esclusiva. Libia: Ng incontra il capo del Consiglio delle tribù libiche
a cura di Vanessa Tomassini - Più volte, occupandoci di Libia, abbiamo sottolineato la sua frastagliata realtà tribale.
Catalogna. Mandato d’arresto europeo per Puigdemont: lui è in Belgio, i suoi in carcere a Madrid
La procuratrice generale spagnola Carmen Lamela ha spiccato il mandato d’arresto europeo nei confronti di Carles Puigdenont, l’ex presidente della Generalitat della Catalogna che ha promosso il referendum del 1 ottobre e che, attraverso il Parlamento, ha dichiarato l’indipendenza della regione dalla Spagna.
Attentato a New York: facciamo il punto con Andrew Bringuel (Fbi)
a cura di Vanessa Tomassini - "Basta col politically correct nel rispondere al terrorismo.
Usa. Russiagate: Manafort e Gates rinviati a giudizio. Intanto Clinton affila gli artigli
L’ex manager della campagna elettorale di Donald Trump Paul Manafort è stato ufficialmente accusato di cospirazione contro gli Stati Uniti, oltre che per altri 11 reati tra cui il riciclaggio ed evasione.
Kurdistan Irq. Si dimette il presidente Barzani: quella dei curdi è una “vittoria mutilata”
Il presidente della Regione autonoma del Kurdistan Irq.
Libia. Il ritorno di Saif al-Islam. Ne parliamo con l’avvocato della famiglia Gheddafi
عربي a cura di Vanessa Tomassini - “Il dottor Saif al-Islam Gheddafi sta bene e apparirà in pubblico e ai media secondo il suo programma per portare tutto il popolo libico ad un tavolo.
Catalogna. Puigdemont tiene duro, ‘niente elezioni anticipate, non ci sono garanzie’
Dopo una giornata di dichiarazioni annunciate e rinviate, il presidente della Generalitat di Catalogna Carles Puigdemont ha comunicato la decisione di non sciogliere il Parlamento regionale, cosa che gli avrebbe permesso di evitare il ricorso da parte di Madrid all'articolo 155 della Costituzione, ma anche il rischio di essere arrestato per sedizione.