Siamo dispiaciuti dalla decisione del Comune di Napoli di ritirare il patrocinio alla prima edizione del Festival Falafel e Democrazia. Il Mediterraneo si incontra a Napoli, così come siamo rammaricati della defezione di Maurizio De Giovanni, autorevole voce del territorio napoletano che avrebbe sicuramente portato elementi di riflessione critica al dibattito. La presenza di Ehud Olmert e di Nasser Al-Kidwa, già Ministro degli Esteri dell’Autorità Nazionale Palestinese, che parteciperà al dibattito in videoconferenza, e che solo per problemi di salute non potrà essere presente in sala, ha l’obiettivo di rappresentare un punto di vista all’interno di un dibattito ampio, pensato e costruito nello spirito del dialogo. Un dialogo che Olmert e Al-Kidwa portano avanti da anni in molte sedi internazionali – tra cui la prossima Festa Nazionale dell’Unità a Reggio Emilia – per promuovere la prospettiva di “due popoli, due Stati”.
Con questa prospettiva sono stati individuati i relatori che si avvicenderanno nel corso della giornata, tra questi: Andrea Riccardi, Storico e fondatore della Comunità di Sant’Egidio, Greta Cristini, analista geopolitica e reporter che ha condotto per conto di Limes interviste con i più alti funzionari del governo ucraino, Eva Cantarella, storica, giurista e sociologa italiana, Maurizio Molinari, saggista e giornalista. Stefania Craxi interverrà in veste di Presidente della Commissione Affari Esteri del Senato della Repubblica, parteciperanno Pejman Abdolmohammadi ricercatore presso la London School of Economics – Middle East Centre e Davide Ghiglione, giornalista della redazione romana del Financial Times.
Crediamo che in un tempo segnato dal conflitto sia più che mai necessario mantenere viva la speranza e la parola. La cornice del Museo e del Real Bosco di Capodimonte per la sua storia e la ricchezza del suo patrimonio artistico contribuisce alla nostra volontà di ricercare incessantemente ciò che unisce e non ciò che divide.
Un auspicio ribadito anche nell’appello promosso dal Cardinale Matteo Maria Zuppi, dalla Presidente dell’Unione delle Comunità Ebraiche Italiane Noemi Di Segni e dal Presidente dell’Unione delle Comunità Islamiche d’Italia Yassine Lafram, nel quale ci riconosciamo.








