“Sono passate oltre 24 ore dal rapimento di decine di attivisti della Global Sumud Flotilla, tra cui cittadini italiani, e il governo italiano continua a per restare praticamente inerte, a parte qualche dichiarazione tardiva di Tajani. Ribadiamo la richiesta di liberazione immediata dei nostri connazionali, siamo vicini alle loro famiglie che stanno vivendo ore di angoscia e che denunciano la mancanza di informazioni da parte della Farnesina. Israele ha compiuto un atto di pirateria internazionale, l’ennesimo abuso di un governo criminale che reprime con violenza chiunque osi denunciare il genocidio in corso a Gaza e nei territori palestinesi occupati. Il punto politico è che Netanyahu conta sulla più assoluta impunità proprio grazie al silenzio di governi come quello di Giorgia Meloni. Un ministro degli esteri con la schiena dritta ieri avrebbe convocato immediatamente l’ambasciatore israeliano. Ma noi abbiamo Antonio Tajani. Una presidente del consiglio che si rispetti sarebbe subito intervenuta pubblicamente. Ma noi abbiamo Giorgia Meloni. Mai come in queste ore non condannare equivale a essere complici”.

Così il capogruppo M5S al Senato Luca Pirondini.