“Al governo che continua a dirsi al lavoro per la de-escalation in Iran chiediamo quali azioni negoziali concrete abbia intrapreso attraverso i canali diplomatici mantenuti aperti tra Roma e Teheran e soprattutto quali pressioni per lo stop al conflitto stia conducendo su Stati Uniti e Israele che hanno scatenato questa guerra. La prima azione concreta è sicuramente porre fine all’atteggiamento passivo e servile di compartecipazione al conflitto con l’ipocrita silenzio-assenso al cruciale supporto a questa guerra illegale che la base di Sigonella sta fornendo dal punto di vista logistico e di intelligence: un supporto che va negato in quanto contrasta con il diritto internazionale e quindi con la nostra Costituzione. La seconda è denunciare l’illegale invasione israeliana del sud del Libano che tra l’altro mette in serio pericolo i nostri 1.300 soldati che si trovano proprio sulla linea del fronte”.

Lo dichiarano i capigruppo M5S delle Commissioni Esteri e Difesa di Senato e Camera: la senatrice Alessandra Maiorino e i deputati Francesco Silvestri e Bruno Marton.