“Ringraziamo Crosetto, che si è detto pronto a riferire nel dettaglio sui 500 voli Usa partiti dalle basi americane in Italia a supporto della guerra contro l’Iran. Ma noi vogliamo che sia Meloni a dare spiegazioni al Parlamento e agli italiani, perché qui la quesitone non è tecnica bensì politica. Ci importa fino a un certo punto conoscere i particolari delle missioni aeree americane originare dal nostro Paese, visto che siamo stati i primi a denunciarle quando sono iniziate con continui decolli quotidiani da Sigonella di droni da ricognizione, aerei spia e aerei cargo alla volta dell’Iran, dello Stretto di Hormuz e delle basi americane nel Golfo Persico. Quello che vogliamo sapere, da Giorgia Meloni, è perché il governo Italiano abbia fatto la scelta politica di acconsentire all’uso delle basi sul nostro territorio per questa sistematica attività, non ‘cinetica’ (missioni di bombardamento) ma comunque indispensabile per la condotta della guerra come da noi abbiamo sempre denunciato e come ha confermato il segretario generale della Nato Marc Rutte parlando del ‘ruolo massiccio svolto dalle basi in Italia a sostegno dell’operazione Epic Fury’. Una scelta inconciliabile con il giudizio che lo stesso governo aveva dato di questa operazione unilaterale condotta al di fuori di ogni cornice Onu o Nato, al di fuori del diritto internazionale e quindi della nostra Costituzione: entrambi sovraordinati agli accordi bilaterali sull’uso delle basi dietro ai quali il governo nasconde la sua responsabilità politica di aver scelto di appoggiare Trump nella sua illgela, folle e controproducente impresa bellica contro l’Iran”.
Lo dichiarano i capigruppo M5S delle Commissioni Difesa di Senato e Camera, Alessandra Maiorino e Arnaldo Lomuti.
IRAN, M5S: MELONI SPIEGHI SOSTEGNO A GUERRA ILLEGALE DI TRUMP
Dettagli 500 voli interessano fino a un certo punto: questione è politica.








